Dio esiste? Si può dimostrare l’esistenza di Dio?
Riflessioni sugli aspetti razionali e spirituali che riguardano un tema tanto complesso quanto necessario per la vita di ogni essere umano.
– Gli Ebrei sono stati custodi e depositari di profezie che ne anticipavano la venuta centinaia di anni prima;
– L’Induismo e il Buddismo Lo considerano un “illuminato”;
– L’Islam Lo considera un vero profeta e attende il Suo ritorno sovrannaturale;
– Mormoni, Testimoni di Geova, New Age, e altri ancora Lo considerano soltanto una guida affidabile.
Nel momento in cui ci si chieda se Dio esiste, è del tutto razionale iniziare la propria indagine dal Gesù dei cristiani evangelici, considerato dalla maggioranza dei religiosi come il vero Messia.
Appurare tutte le suddette affermazioni richiede, oltre che una minima conoscenza della storia delle religioni, soprattutto un approfondimento individuale del messaggio della Bibbia in termini di lettura diretta e studio personale. Gli argomenti qui elencati, di nuovo, non sono da intendersi come dimostrazioni definitive dell’esistenza di Dio Figlio, ma come dimostrazioni sufficienti a giustificare sul piano razionale la plausibilità dell’affermazione che Gesù di Nazareth sia Dio.
Quanto scritto finora (in quanto oggettivato e verificabile da chiunque voglia leggere le fonti, facilmente accessibili) rende illogico per qualsiasi persona informata dei fatti paragonare il Cristianesimo a qualsiasi favola per bambini o mito pagano che piuttosto siano privi di altrettanta evidenza storica e coerenza logica.
Tuttavia, la storia dei dibattiti accademici (ancora aperti) su ciascuno di questi punti, rende necessaria dal punto di vista etico un’ulteriore verifica che si dovrà spostare sul piano esistenziale e personale: se infatti Gesù è davvero risorto e vive, come affermano i cristiani, allora è corretto che i cristiani affermino che la conoscenza di Dio Figlio avvenga primariamente a livello individuale e personale (essendo Dio invisibile).
E’ razionale quindi attendersi un’esperienza soggettiva di questo Dio oggettivo. D’altronde, ogni esperienza umana è e sarà sempre soggettiva, in quanto personale.
Gesù stesso ha affermato che la dimostrazione definitiva richiede una ricerca personale: “Se uno vuol fare la Sua volontà, conoscerà se questa dottrina è da Dio o se Io parlo di mio” (Giovanni, 7:17). Inoltre, l’attuale testimone di Gesù sulla terra è lo Spirito della Verità: “lo Spirito della verità che procede dal Padre, Egli testimonierà di Me” (Giovanni, 15:26).
Qui trovi l’ultima parte di questa serie!
Qui invece puoi leggere la prima parte di questa serie!
Questo sito web utilizza i Cookie per una tua migliore esperienza.
Maggiori Informazioni