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7 CONSIGLI PER FARE LA SCELTA GIUSTA

1. Dai priorità alla tua relazione con Dio.

Alla base di tutte le relazioni che abbiamo dovrebbe esserci sempre una profonda e sincera relazione con Dio. Può sembrare un consiglio strano ma la prima cosa da fare per compiere delle scelte giuste, anche in campo sentimentale, è proprio quella di avere una relazione con Dio, metterLo al primo posto. Gesù infatti ha detto: “senza di me non potete fare nulla”. Senza il consiglio di Dio non possiamo fare nulla di buono, in quanto la nostra visione delle cose spesso è limitata e sensoriale, per questo è importante affidarsi a Lui nelle scelte che dobbiamo prendere, siano esse grandi o piccole. Forse ti starai interrogando circa il tuo futuro, chiedendoti: Chi sposerò? Chi sarà il mio coniuge?”. Ebbene la prima cosa da fare è fermarsi a riflettere se nel cammino che stiamo per intraprendere siamo soli oppure in compagnia del Consigliere per eccellenza, Cristo Gesù

2. Non essere ansioso/a

In Proverbi 19:2 è scritto “Chi cammina in fretta sbaglia strada”, questo vale anche a livello sentimentale! Spesso le pressioni che ci vengono fatte dalle persone e dalla società che ci circonda ci portano a dover prendere una decisione in maniera prematura e frettolosa. In noi può nascere il timore di poter rimanere soli dunque pur di iniziare una relazione sentimentale con qualcuno, siamo disposti anche ad “accontentarci”, non considerando quanto questa scelta sia importante e quanto possa determinare la qualità della nostra vita spirituale futura. Dopo la salvezza, il matrimonio è la scelta più importante che possiamo prendere, dunque è importante mettere da parte ansie e timori per avere una giusta attitudine che ci aiuti a fare la scelta giusta.

3. Attendi in preghiera

Nell’attesa di conoscere il proprio futuro coniuge è importante mantenere una buona attitudine. L’attesa non è mai infruttuosa se affrontata nel modo giusto. Anche di Isacco è scritto che, aspettando la sua futura sposa, uscì a meditare (Genesi 24:63). I mesi o gli anni che Dio ci chiederà di attendere potranno essere un periodo di riflessione e di preghiera per prepararsi al ruolo che avremo in futuro, ci aiuteranno a comprendere gli aspetti del nostro carattere che forse dobbiamo lasciarci cambiare da Dio. Così facendo, quando incontreremo il nostro futuro coniuge, saremo uomini e donne più maturi, pronti ad assumerci le responsabilità che il matrimonio richiede. L’attesa ci avrà fortificato in Dio e l’unione al proprio coniuge avrà un valore molto più profondo.

4. Non fermarti all’apparenza

Sicuramene l’aspetto estetico è importante ma non è tutto ciò che conta, bisogna fare attenzione che questo sia solo una parte della nostra valutazione e non la totalità. La solidità di un matrimonio non si può fondare solo sulla bellezza e l’attrazione fisica, piuttosto deve trovare il suo fondamento in una fede sincera verso Dio. Solo quando il consiglio di Dio sarà alla base della nostra scelta potremo essere certi di fare la cosa giusta. Non cerchiamo una persona simile a noi ma che sia simile a Cristo, una persona che ci possa arricchire spiritualmente per affrontare una vita di crescita insieme.
“una corda a tre capi non si rompe così presto.” (Ecclesiaste 4:12)

5. Non essere fatalista ma fiducioso

Qualcuno ha detto che il fatalismo e la fede hanno solo una cosa in comune: la effe! Il fatalista aspetta a braccia conserte, chi ha fede aspetta ma fa la sua parte! Alcuni credono che l’anima gemella un giorno busserà alla loro porta senza che loro facciano nulla. Questa visione fatalista della propria vita sentimentale può portare spesso a chiudersi nel proprio “mondo”, frequentare poche persone e non aprirsi mai a nuove conoscenze. L’adempimento del piano di Dio nella propria vita è fondato sull’incontro di due volontà: quella divina e quella umana. Dunque è importante ricordarsi di fare la propria parte. Sappiamo che Dio, prima o poi, ci farà incontrare la persona giusta per noi, ma anche noi ci vogliamo impegnare per intrattenere sane relazioni amichevoli con altri credenti, in modo tale da non chiudere le porte alle opportunità che Dio vuole creare.“Infatti è Dio che produce in voi il volere e l’agire, secondo il suo disegno benevolo.”
(Filippesi 2:13)

6. Cerca l’approvazione di Dio

Un elemento fondamentale che può aiutarci a compiere la scelta giusta (non solo in ambito sentimentale!) è proprio l’approvazione di Dio. Forse alcuni si chiederanno: “come faccio a capire se Dio approva ciò che sto facendo?”. Se abbiamo fatto entrare Gesù nel nostro cuore e lo Spirito Santo abita in noi (vedi consiglio n°1) allora la comunione con Dio ci porterà ad avere una maggiore sensibilità spirituale in grado di farci riconoscere più facilmente la Sua volontà.
Dio infatti ha una volontà specifica per la nostra vita. E’ importante non basarci semplicemente su ciò che ci piace, piuttosto è necessario comprendere bene se la persona per la quale proviamo un interesse sia la scelta che Dio ci ha posto davanti.“Perciò non agite con leggerezza, ma cercate di ben capire quale sia la volontà del Signore.” (Efesini 5:17)

7. Attendi la TUA storia da raccontare

La tentazione di paragonarci a chi ci circonda spesso è forte. Forse iniziamo ad osservare i nostri amici più vicini, li vediamo fidanzati o in procinto di sposarsi, e iniziamo a confrontare il nostro cammino con il loro. Ricordiamoci che Dio ha donato una storia da raccontare ad ognuno di noi, una storia unica e irripetibile. Non guardiamo agli altri, attendiamo la nostra storia, anche se comporta attese più lunghe o difficoltà maggiori. Il fine non cambia mai: Dio è sempre interessato a farci del bene, Egli ci darà una storia da raccontare, in modo tale che ogni minimo dettaglio di essa possa glorificare il Suo nome.“Infatti io so i pensieri che medito per voi”, dice il SIGNORE: “pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza.”
(Geremia 29:11)