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La Lavagna della Felicità

 

Questo non è un articolo come gli altri

 

Oggi vi vogliamo parlare di una pratica sperimentata già da molti di noi nella propria riunione giovanile e che potreste usare anche voi nella vostra.

 

Si tratta della “Lavagna della Felicità” (come avrai intuito dal titolo).

Si costruisce molto semplicemente con un poster o uno spazio su un muro dove poter attaccare dei semplici post-it (possibilmente colorati e non solo gialli!). In alto, poi, si mette una faccina felice, a metà una dall’espressione normale e in basso una dall’espressione triste.

 

Una volta creato il poster con le 3 faccine, dovrai lasciare a disposizione dei post-it con delle penne, che i ragazzi useranno per scrivere i loro pensieri e attaccarli alla lavagna.

 

Ok va bene, ma dopo aver seguito pedissequamente le tue istruzioni stile Giovanni Muciaccia, a cosa mi serve questa esplosione di colori appesa a un muro?

 

Non è che devi seguire pedissequamente questi consigli, puoi anche farlo più spontaneamente senza seguire alla lettera le istruzioni date! L’importante è rispettare il principio che il giovane (e adolescente) da ora in poi sarà libero di scriverti sinteticamente in un quadratino di carta quello che pensa e che sente, senza bisogno di compilare lunghi e noiosi questionari. Come vedi qui, ti alleghiamo qualche foto di esempio, tra cui una che arriva da una riunione giovanile delle nostre chiese.

 

In sostanza la “Lavagna della Felicità” serve ad avere dei feedback per “misurare” l’indice di soddisfazione dei giovani. Ad esempio in alcune riunioni sgiovanili è stato usato a inizio anno per avere i feedback dell’anno passato, cosa è andato bene e cosa no; in altre circostanze è stato utilizzato una volta al mese per vedere come stavano andando le cose; in altri casi ancora è stata utilizzata per avere un riscontro sulla riunione appena conclusa, così da sapere immediatamente, “a caldo”, cosa va e cosa non va, cosa è stato capito e cosa no, cosa è stato digerito bene e cosa non è piaciuto.

 

In alto si troveranno sempre i feedback positivi, in mezzo quelli neutrali e in basso quelli negativi. Con la Lavagna della Felicità si ha subito un’idea di massima di come sta andando la situazione vedendo la quantità di post-it per ogni area, ancor prima di leggere i commenti.

 

I giovani, e soprattutto gli adolescenti, sono sempre molto sinceri ed entusiasti di poter esprimere la propria opinione circa la riunione appena svolta.

 

Qualche ragazzo più immaturo potrà anche scrivere qualcosa di sconveniente ma non appena qualcuno troverà questi messaggi è un attimo toglierli, in modo da non rovinare l’atmosfera … I ragazzi potranno anche firmarsi di loro iniziativa, ma di prassi il post-it resta anonimo!

 

Un gruppo giovanile che lo fa mensilmente sta avendo ottimi risultati, ad esempio fra i bigliettini hanno trovato richieste di aiuto e di preghiera e a volte anche testimonianze intere, che altrimenti non sarebbero mai state raccolte! Su invito dei responsabili, i ragazzi che avevano qualche proposta o richiesta l’hanno fatta ed è diventata spunto per alcune riunioni successive.

 

Qualche nuova idea di come usare la Lavagna della Felicità può venire in mente anche a voi e in tal caso non mancate di farcelo sapere!

 

E non per ultimo ricorda: ricevere i feedback dai ragazzi è importante, perché consente di dar loro la possibilità di esprimere la propria opinione, in modo che non siano spettatori assenti ma attivi partecipanti!

 

Questo è il nostro consiglio di oggi, che qualche gruppo giovanile ha già usato con successo, ma se tu ne hai altri, che avete usato nel vostro gruppo giovanile, proponilo liberamente! Anzi… grazie in anticipo☺

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