fbpx

Cos’è SVOLTA?

 

SVOLTA: uno strumento per annunciare l’Evangelo alle nuove generazioni.

 

Il progetto Svolta è stato lanciato circa un anno fa, alla fine di ottobre del 2016.

 

Sul momento, in molti si chiesero in cosa consistesse davvero questa “svolta”.

 

A distanza di 12 mesi vogliamo provare a riassumere quel che abbiamo detto e fatto, definendo in poche parole cosa è SVOLTA (e cosa non è).

 

  1. SVOLTA non è un progetto che punta a “far stare insieme” i giovani delle nostre chiese (finché non trovano un fidanzato o una fidanzata…): è importante che i giovani stiano insieme fra loro (e che si fidanzino!…), ma non è quello su cui possiamo e vogliamo dare il nostro contributo.

 

  1. SVOLTA non è un progetto che punta a dare risposte preconfenzionate,valide per tutti, da applicare ciecamente: sappiamo bene che ogni contesto giovanile è diverso.

 

  1. SVOLTA non può e non intende sostituirsi alla cura pastorale,che è compito del pastore e della sua squadra di collaboratori in ogni vera chiesa evangelica.

 

  1. Chi collabora con SVOLTA crede fermamente che occorra interpellare i giovani e “partire dal basso” prima di avanzare nuovi progetti.Spesso i giovani, nonostante le loro immaturità psicologiche e spirituali, sanno già perfettamente di cosa hanno bisogno. Questo non significa che bisogna assecondare ogni loro desiderio o capriccio, ma non ascoltare con attenzione le loro esigenze, idee e proposte significa camminare alla cieca in un territorio che potrebbe invece rivelarsi molto sorprendente.

 

      1. SVOLTA crede nel mezzo dei “piccoli gruppi perché i giovani devono avere uno “spazio” nel quale chiedere aiuto, pregare con un coetaneo, essere spontanei e testimoniare di ciò che Dio sta facendo nella loro vita. Vorremmo veder applicato questo metodo sempre più spesso nei raduni, nei campeggi e, se possibile, anche a livello di chiese locali.

 

  1. SVOLTA vuole anche valorizzare le competenze e attitudini personali dei giovani che non sono pastori, per esempio consentendo a un ragazzo o una ragazza che abbiano davvero sperimentato la nuova nascita, di raccontare il proprio punto di vista su temi specialistici come fede e scienza, l’utilizzo di internet o altri sulla base dell’esperienza acquisita a scuola, a lavoro o all’università.

 

  1. SVOLTA significa guardare a nuovi ambiti di evangelizzazione invece di limitarsi agli ambiti in cui già siamo presenti storicamente in Italia. Ovviamente parliamo soprattutto dei luoghi dove sono più presenti i giovani stessi, come le scuole e le università.

 

  1. SVOLTA crede nel lavoro in gruppo, di squadra, e non ama gerarchie rigide,soprattutto quando si parla di giovani che sono fra loro più o meno coetanei.Per gerarchia, a scanso di equivoci, intendiamo quei contesti nei quali qualcuno che è “sopra” non ascolta i consigli, le idee, le proposte e soprattutto le esigenze di chi è considerato un “sottoposto”. Cerchiamo di esprimere riconoscenza e dare visibilità a tutti allo stesso modo, nei limiti del fattibile. Per esempio, se in occasione di un raduno vengono messe a nostra disposizione due ore , come è successo quest’anno al raduno nazionale dei monitori, preferiamo dare spazio a quattro giovani diversi, ognuno per 30 minuti, piuttosto che dare voce e focalizzare l’attenzione su di uno soltanto.

(A proposito di questo vogliamo ringraziare in modo particolare la Commissione Pastorale e il nostro coordinatore Andrea Bisconti per averci consentito di impostare le cose in questo modo fin dall’inizio di questa avventura).

 

  1. SVOLTA crede nell’importanza di far fare le cose ai giovani stessi, delegando loro tutto ciò che è possibile, in modo che acquisiscano esperienza direttamente sul campo (in qualsiasi campo). Ci auspichiamo che a fare interventi nelle chiese e nei luoghi pubblici non siano soltanto coloro che sono già pastori, perché proprio questo tipo di circostanze  possono stimolare l’individuazione di credenti che, seppur ancora giovani, in futuro potrebbero diventare proprio i conduttori spirituali di cui avremo bisogno al momento del ricambio generazionale.

 

  1. Infine, come gruppo SVOLTA crediamo che vadano ascoltati, capiti, approfonditi i problemi di ciascuno dei nostri coetanei, così simili eppure così diversi fra loro. Perché finché non guardiamo alle loro esigenze spirituali e di ogni altro genere, non avremo consapevolezza del lavoro che c’è da fare in questa generazione.

 

La Parola di Dio non cambia. Lo Spirito Santo non cambia. L’ Evangelo non cambia.

 

La società e la cultura intorno a noi sono cambiate.

 

SVOLTA vuole essere lo strumento per continuare a diffondere e difendere il messaggio di Gesù, che è sempre lo stesso, nelle nuove condizioni in cui ci troviamo.

Condividi questo articolo con i tuoi amici!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Ricevi le nostre ultime notizie da Google News

In evidenza

Potrebbe interessarti anche....